Il 27 aprile, il Politecnico di Leopoli ha ospitato l'inaugurazione della mostra di pittura "L'arte della resilienza". L'evento, organizzato nell'ambito delle Giornate della Cultura, della Lingua e del Design Italiano, ha riunito artisti ucraini e italiani, diventando un vivido esempio di cooperazione culturale durante la guerra. L'evento si è svolto con il supporto dell'Ambasciata d'Italia in Ucraina e dell'Istituto Italiano di Cultura.
La curatrice della mostra, capo della delegazione italiana e designer milanese, Nataliya Siasina, ha affermato che l'idea per l'esposizione è nata alla vigilia delle Olimpiadi invernali di Cortina d'Ampezzo.
— Dobbiamo parlare dei veri valori olimpici e mostrare come vive l'Ucraina, come vive lo sport e l'arte durante la guerra. La nostra cooperazione è un messaggio di pace, — ha sottolineato Nataliya durante il suo intervento.
All'evento ha partecipato l'artista italiano Jeanfilip, che ha presentato alcune sue opere e si è unito al gruppo artistico ucraino "Art Bat", composto da cinque artisti di Kharkiv. La mostra comprende in totale circa 20 dipinti: oltre alle opere del maestro italiano e di artisti ucraini, sono presenti anche lavori di altri talentuosi artisti.
"L'arte è la forza che unisce, che abbatte i muri che ci dividono, che ci permette di costruire un futuro di pace", ha affermato Jeanfilip.
L'artista ha anche tenuto un workshop intitolato "Arte e Attivismo" per gli studenti del Dipartimento di Design e Arti Visive, dedicato all'interazione tra creatività e processi sociali.
La mostra sarà visitabile fino all'8 maggio 2026 nella hall del secondo piano dell'edificio principale del Politecnico di Leopoli.